Un altro giorno
E' nato un altro giorno
quasi lentamente
ed ho ancora
il tuo viso
fra le mie mani
non mi stanco di accarezzarlo
non mi stanco di guardarlo.
Un altro giorno
uguale ad ieri
insieme per mano
ci allontaniamo
mentre scende il sole
e si fa sera
scompariamo nella notte
salendo su quell'ultimo raggio,
abbandonato,
verso il buio
verso un unico destino.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini19 settembre 2008
dolcissima poesia, pregna d'amore, di buoni propositi, di dolcezza "salendo su quell'ultimo raggio" quanta infinita ipersensibilità, che bela persona che sei! Piaciutissima, apprezzatissima. APPLAUSI
