Brava
Brava, si
sono brava
quando allo specchio
dipingo le pieghe amare della bocca
col quel rossetto fiamma
che è rimasto mesi nella borsa
di una passata gioventù.
Brava, si
davvero, quando nel letto
le sue mani senza dolcezza
m'afferrano i seni
al loro zampillo struggente
si sazia
e finito si volta
senza aspettare nemmeno l'eco
nostalgico, del mio unico sospiro.
Brava, si
mi dico brava
perché al petto raccolgo
la prole innocente dell'Uomo
e all'alba d'ogni giorno
senza l'ultima luce
riprendo a donarmi ancora
perché c'è ancora chi mi chiama,
appassionatamente
Vita
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Commenti (3)
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M
Mauro Santi19 settembre 2008
Poesia piena, densa, la sua tristezza iniziale è smorzata e poi ribaltata dalla forza interiore della chiusa. Letta e riletta e piaciuta.
Rosy Marchettini19 settembre 2008
BRAVA te lo dico anch'io! poesia che offre molti spunti. Dall'inizio triste, sembrano versi di ribellione, poi l'autrice fa un sospiro illumina il volto con il suo sorriso e mostra il suo immensoamore per la vita. Molto bella, piaciutissima in ogni suo verso
Paolo Ursaia19 settembre 2008
Intensa... poesia che colpisce, induce a meditare. Stile asciutto, di grande efficacia. Molto piaciuta

