Figure controluce
Tante figure
controluce:
ecco cosa siamo noi,
giovani,
nella nostra vita giovanile.
Persino le nostre voci
si perdono nel silenzio.
Tutto è confuso
in questa vita
nell'illusione d'amore
e del mondo.
Ma ci basta quell'illusione
per separarci da tutto,
per capire ogni cosa
anche se soltanto
in questi pochi attimi di felicità.
Siamo figure che si muovono nel buio
poche e tante figure senza contorni.
Immagini non sicure
forse abbiamo paura del sole,
di quelle verità
che non vogliamo comprendere
e sapere,
di quelle parole monotone
che vorremmo dire
quelle parole troppo melodiose
per dire in questa penombra
dove siamo più sicuri
ma anche più staccati dal mondo.
Eppur amiamo
o forse è illusione?
verso queste figure
che, come noi, insieme a noi,
si muovono in questo buio.
Forse questo buio
è pessimismo
verso il mondo
che ci circonda
e che vuole allontanarci
sempre di più.
Ma continuiamo
a muoverci
quasi indipendentemente
dal mondo
ed usciamo da questo buio
non appena
ci sentiamo felici
non appena ci accorgiamo
che qualcuno ascolta
le nostre parole
non troppo melodiose
non appena
sappiamo
e comprendiamo
la verità,
non appena
le nostre figure
appaiono distinte,
abbiamo preso propri contorni
con coscienza di vivere
e
sapere il perché,
non appena
sappiamo che qualcuno ci cerca
ci ama con fiducia.
Perché in questo mondo
simo indifferenti.
©
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Commenti (2)
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B
Benito Ciarlo21 settembre 2008
Questa poesia è preziosa per chi, come me, i giovani vuole capirli. Vale più di mille dibattiti con gli esperti da Bruno Vespa.
Jo Spurs21 settembre 2008
i giovani comprendono se stessi solo quando smettono di essere tali. vale per tutte le generazioni. il problema è che alla fine si dara' un giudizio pessimo oppure votato all'autoindulgenza. assurdo dato che i giovani di ogni generazione si sono scontrati sempre con gli stessi problemi dando sempre risposte frammentarie.
