Dove non c'è luce
Fratello
E' nido di mattino
Mentre cinica
Cade la goccia
E' sorso
Di limpido cielo
Su stinta pianura
Di nebbia
Essere fratelli
E' sete di amore
Che placa
E' avvertire quel grido
Che risuona
Senz'eco
Là dove non c'è luce
Là dove non c'è luce
Per gli occhi
Su orizzonti
Che si consumano
Lenti
Ma tu
Hai acceso
L' azzurro
Sulle tenebre strane
Che son barriera
Alla vita
©
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Commenti (2)
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mp47pasquino21 settembre 2008
Bella poesia, molto delicata, le parole lasciano intuire il tema e la tragedia. Mi dispiace che di questo tema trattato e dello speciale pochi autori hanno testimoniato e partecipato a un così importante evento. A ben rileggerti.
Rosy Marchettini21 settembre 2008
Bellissima poesia, nei cui versi si legge affetto, dolcezza, comprensione, dolore, rammarico per Salvo d'Acquisto e la vicenda che l'ha visto martire. Molto bella, piaciuta ed apprezzata in tutti i suoi versi.

