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Sociale 24 settembre 2008 · lettura 1 min · 5132 letture

Una vita rubata

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Tua moglie piange tuo figlio si dispera. Il congegno in fabbrica non ha più funzionato e la vita ti ha rubato. Giorno di lutto Il sindaco ha proclamato, ti hanno fatto i funerali di stato. Medaglie, applausi, strette di mano tua moglie a tutti ha dato la mano. Abbiamo leggi sulla sicurezza, ma tu hai perso la vita questa è una certezza. Guadagnavi 800€ al mese eri un uomo senza pretese. Adesso ti hanno fatto un gran funerale, se tu da lassù vedi capisci che... non è mica male.
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Sono ancora molti gli incidenti sul lavoro in Italia nonostante abbiamo buone leggi sulla sicurezza. E’ una piaga incredibile che pesa come una spada di Damocle sulla nostra società.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (7)

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P
Paolo Morganti8 giugno 2011

nella mia poesia "operai" c'è la mia storia di operaio. lavorando con il toluene e diclorometano più altre schifezze con mascherine ridicole e senza ventilatori a terra ed aspiratori in aria (e all'isp del lavoro si devono fare denunce firmate che portano al licenziamento, per dire di queste situazioni), ho avuto 2 infarti che non sono riuscito a ricollegarli all'uso continuo di toluene e diclorometano. Poi ho avuto tre infortuni causa bancali fradici che crollano sotto i l tuo peso, strutture di ferro che ti scivolano sui piedi( HO RISCHIATO DI PERDERLI SOTTO 300 KG DI FERRO, Dio me li ha salvati, l'inail mi ha trattato non da malato ma da assicurato, i postumi sono sempre risicati (DEVONO RISPARMIARE PER LORO STESSI).IL PADRONE MI HA ETI

ilaria montali8 giugno 2011

complimenti per la lirica nella delicatezza e complessità del tema

leggo con piacere un meraviglioso componimento poetico su un tipo d'argomento triste e delicatissimo che ne determina lettura al cuore... POESIA realistica FANTASTICAMENTE ESPOSTA... DALL'ANIMA DELLA MERAVIGLIOSA POETESSA... COMPLIMENTI DI CUORE

Giacomo Scimonelli10 giugno 2011

sei riuscita a mettere in versi una realtà difficile ...complimenti... ottima

Emanuele Martina13 giugno 2011

sacrosanta, sono un operaio edile, e di porcherie nei cantieri ne ho viste non so quanto, tanto poi esci al telegiornale e diventi famoso( se muori), cosi tua moglie sarà campata dallo stato e dai sindacati che danno la vita per gli operai, questo è sarcasmo, quanta rabbia, quanto menefrechismo, siamo solo numeri, dobbiamo solo produrre, e passiamo una vita d'inferno, per quattro soldi, ottocento euro al mese, che non si arriva neanche a metà mese, molto sentita, complimenti

un tema complesso e delicato che l'autrice ha saputo cogliere e interpretare in modo incalzante, con uno stile vibrante e percussivo, condito da un tocco di amara ironia che rende l'intero scritto appassionato e catalizzante ... molto apprezzata per originalità e costruzione

Melina Licata16 ottobre 2012

Un tema veramente scottante e sempre attuale che l'autrice espone con chiarezza e con versi veramente toccanti... Complimenti! !!