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Amore 24 settembre 2008 · lettura 2 min · 3016 letture

Solo questo nulla

E
Evaluna Sperber 73 poesie pubblicate
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levita in me la vita policromia di futuri possibili germoglio eternauta nuoti è un cammino a due la porta è ancora lontana neppure la luce intravediamo nel buio soltanto toni di blu... Andrea aveva solo 26 anni. il tuo pensiero già mi pervade esisti eppure no sei parte eppure non lo sei più ed il mio corpo già smette d'appartenermi. Andrea nell'Esercito sperava di trovare un futuro ed una vita ricca di soddisfazioni, portare la pace là, dove la guerra ha lasciato polvere di morte. a volte graffia, altre carezza sei paura dubbi incertezza ma sei anche estasi intollerabile tenerezza ed io volteggio aggrappata alla mia gioia acrobata di un miracolo ch'è meglio non conosca. Andrea, aveva sentito dell'uranio e della morte di alcuni suoi commilitoni ma la consapevolezza di dover tacere e rischiare in silenzio era il prezzo da pagare per non avere "problemi" alla rafferma, al futuro. avvinti anche nello strappo del nascere frammenti di placenta resteranno annidati nell'anima di entrambi non sei più mio!...lo sarai per sempre il parto è una porta oltre la quale sei sola oltre la quale non lo sarai mai più dietro la quale lasci per sempre la donna che eri. Andrea era un ragazzo, tranquillo, determinato, intelligente e consapevole del compito affidatogli. ha trovato la morte in solitudine, solo la madre al suo capezzale. tenaglia artiglio morsa il mio tumore germinerà da oggi gestazione del dolore ed io muoio con te figlio mio anche se cammino. Andrea è morto oggi, in un ospedale di Udine, dove nulla hanno potuto medici meravigliosi che, con le cure, hanno saputo dare ad Andrea anche quella considerazione che lo Stato non gli ha mai dato, neanche sul letto di morte. Nel corpo di Andrea una presenza di metalli pesanti che non lascia dubbi: l'assassino è l'uranio impoverito.
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22 Settembre 2008: Andrea è la 168 esima vittima della sindrome dei Balcani causata dalla contaminazione da uranio impoverito usato dall'industria bellica americana tutt'ora. la notizia della sua morte come quella di tutti coloro che lo hanno preceduto passerà nel silenzio. nessun funerale di stato per lui che pure è morto SERVENDO IL SUO PAESE.

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Evaluna Sperber
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Commenti (1)

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Mirella Crapanzano24 settembre 2008

Toccante, emozionante questa poesia ed io mi vergogno di appartenere ad un paese che passa sotto silenzio, se non di povera cronaca, fatti come questi gravissimi, pesa una condanna nelle coscienze di chi sapeva e non ha fatto nulla per evitare delle morti di tante giovani e belle anime.