Il venditore di fiori

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Commenti (4)
Condivido in parte Poetya, ma aggiungerei che non facciamo, anzi non fanno nulla per limitare questa delinquenza, dovrebbero metterci solo un po' più d'impegno e non giocare a scaricabarile ma qui il discorso è lungo evitiamolo... Siamo qui per commentare la poesia di Angela che ha toccato un tasto doloroso e molto vero "uno normale"dice Angela, ma cos'è poi la normalità... e proviamo ad invertire lo stato del cosidetto normale... e a pensare di svegliarci una mattina e dover partire in fretta x un Paese che nn conosci senza un lavoro né una casa, dove tutti molto probabilmente ti guarderanno con ribrezzo x la tua pelle, dove il tuo solo sogno è quello di vivere un pizzico di normalità lontano da guerre che tu non hai voluto... ect ect ect beh...
Si, siamo tutti uguali e non dobbiamo farci la guerra anche solo con uno sguardo - quello che ci dà veramente noia è il non volersi integrare come fanno tanti e da qui sorge la nostra insofferenza.
i sogni portano lontano e le diversità fanno paura però la signorina che cede alla consueta normalità non pare abbia molto amor per lui molto bella
razzismo... una parola che nel mio vocabolario non è mai esistita... ho scritto la poesia "negro" per rimarcare l'eguaglianza di tutte le razze! Molto sentita!



