Candida fiducia

Potrei cedere con candida fiducia
alla vita che scorre
con lieve accenno d'ali
e sogni più in la
Ed è in questo preciso punto che avrei bisogno
un alito caldo che mi bisbigli all'orecchio
ed aurore che meraviglino di colori
Qui le parole si arrendono
e scalciano nel silenzio che ho loro imposto
Quando il sentire si fa spinoso
isolo ogni senso e mi dedico al fare, furiosamente
le ciglia che mi tremano
ed uno sguardo appannato che sprofonda nel vuoto
Scaffali carichi di libri come percorsi
pile di volumi che arrivano
quasi al soffitto come instabili stalagmiti
Non è ora, non è oggi,
non sarà nemmeno domani
che svelerò il mio destino
mentre fuori un brusìo sommesso
urta i miei centri sensoriali
resto impassibile
La speranza del poi passa, resta umida e tiepida,
un bozzolo di rassicurazioni che mi sfuggono e
la vita scorre e ti sommerge guai a farsi sormontare.
©
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
Commenti (1)
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Mario Bugli25 settembre 2008
Questi versi d'intensa introspezione, restituiscono all'attento lettore un conflitto tra il volere e l'essere, la vita e la speranza... sono però espressione di un carattere forte che difficilmente cede alle illusioni. A parte l'analisi del tutto personale, la poesia è ben costruita con un lessico asciutto e deciso, che rivela una notevole capacità di coinvolgimento emotivo!
