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Sociale 26 settembre 2008 · lettura 1 min · 1122 letture

Sentinella

Silviana 211 poesie pubblicate
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Nel cielo dell'alba le nuvole bigie che scendono basse sull'ala del vento con lembi disfatti, somigliano a vele d'antichi naufragi nel mare del tempo uno dorme, uno veglia Nell'aspro del sasso due sacchi di cencio due macchie di sporco, di grigio pastrano uno dorme, uno veglia La gota scarnita rischiuma la barba nel mentre che trita nuvole e pane Si ferma! La mano ripalpa la canna gelata... riprende... e il cuore rimastica nuvole e pane: la morte, la vita la morte, la vita. Lo scoppio rosseggia violento, feroce e sibila sassi, brandelli sterpaglia... non mastica più s'accascia pian piano sull'altro che dorme '''già l'ora del cambio!'' Silenzio... ''Perbacco che sonno!...s'è già addormentato! '' uno dorme uno veglia
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la guerra... sentinella... sono temi che ricorrono nel mio scrivere, perché ho nella mente ricordi di racconti di persone che hanno vissuto questi momenti dal vivo... Raccontandoli m'hanno ispirato questi versi...
Ringrazio chi ha commentato... e partecipato alle mie emozioni...2 ottobre 2008
L'autore
Silviana

penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.

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Commenti (2)

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Mirella Crapanzano26 settembre 2008

E' un quadro di grande freddo e morte, intenso e vivido... immagini che sono lontane dal nostro mondo, ma tanto vicine a gente che vive in mezzo alla guerra, tutti i giorni... piaciuta!

Rasimaco27 settembre 2008

versi che sanno di morte, rasentano i muri del silenzio mentre la vita continua nelle sue stragi senza senso... ma per la RAGION un senso c'é: "Mors tua vita mea" ... il grigiore delle guerre. Versi stupendi che fanno riflettere.