Davanti al tuo giardino

Quella sera, tra amici, scorreva serena
un trillo richiamò l'attenzione appena.
Rumore inaspettato e allarmante
nella mente provocò paura tremante.
Con ansia risposi e all'altro capo del filo
una voce come lo strarippare del Nilo.
Uno squarcio improvviso nel cielo stellato
mi chiese di correre come un angelo alato.
Un breve tratto di strada... infinito
per raggiungere la richiesta d'aiuto.
Mille domande durante la distanza
nessuna risposta ma tanta speranza.
Davanti al tuo giardino arrivai
fra le braccia di tuo figlio mi trovai.
Lo sguardo eloquente la morte annunciò
con supplica dal suo petto mi allontanò.
Salii incerta, lentamente sulle scale
nella stanza regnava un silenzio tombale.
Nel grande letto inerme adagiata
libera dal dolore ti sei addormentata.
Lui, compagno da sempre su te chinato
incredulo di non poter essere più amato.
Stretti a te intorno come corolla d'amore
insieme a guardarti ancora le ultime ore .
Ti abbiamo accompagnata per il saluto
posando sul tuo feretro petali di velluto
Tanta gente in vita terrena t'ha amato
lungo corteo in silenzio t'ha scortato.
Dentro un fiore giallo, caldo come il sole
la tua presenza sempre aleggia nel girasole.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini26 settembre 2008
Dolcissima poesia - dedica ad un'amica che un angelo l'ha portata in Cielo. Piaciuta ed apprezzata.
