Mondo viziato

Cammino piano
su sentieri di gomma
i piedi appoggiati
passo dopo passo
attento a non rimbalzare
in alto a volare
tra nuvole di cieli capovolti
perso tra la sapienza e l'irragionevole
trovo il bivio del cosa fare
partita a scacchi
dove i Re han perso la corona
sconfitti dai pedoni senza lavoro.
La famiglia deve mangiare
il cuore non può più amare
macchine senza sguardi
le nostre anime sostituite
criceti su ruote
corriamo senza motivo
domeniche di lavoro
infrasettimanali da solo
malattia logorante
allunga la vita
s'accorcia quella vissuta
mentre la guardo lì seduta
spettatrice d'un me sbadato
troppo attento a giocare
a cosa non ho ancora comprato.
Disteso s'un prato
tra erba e cielo
assaporo natura
me stesso rilassato
sapore di libertà
in questo mondo viziato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jutta Ruhnke27 settembre 2008
Bellissimo confronto tra la vita in una società consumistica e la natura, che con tutte le sue meraviglie ci dà molto di più del correre dietro lo status quo. E solo in sintonia con la natura si trovano i valori veri, l'essenza della vita. La chiusa non fa una piega. Piaciutissima.
