La tua voce

Sola nel mio pensiero
Avvolta dalla notte che giunge
Sono specchio dell'universo
Dell'acqua che riflette la luce.
Un brivido nella mente
Tra gli alberi agitati dal vento
Sento la tua voce e ti vedo
Fluttuare nel senso del mondo.
Nella malinconia dello scorrere senza tempo
Sento l'umana tua voce.
Sento il dolore svanire
Nella dolcezza dell'immenso.
Vedo ogni cosa
Come se fosse la prima volta
Con gli occhi di un bimbo stupito
Ti vedo ancora
E ti sento forte... forte...
Ruggine in un cancello
Fuori il sole ciba le foglie e l'erba.
Vedo scorrere i giorni
In una linea quotidiana
Tracciata nell'infinito,
e penso...
e ancora dormo
tra le tue braccia
fatte di vento e di senso.
Io sono ancora qui
Ad ammalarmi di fatica
Per non sentire il dolore scendere veloce
Dalla nuca fino al cuore.
Per la tua voce assente
All'appello del mondo.
Ma il senso della vita sa
Dentro al suo mistero
Che la notte
Nel buio suo più nero
Racchiude sempre un fiore
Frutto delle lacrime
Di tutto quel dolore.
Una goccia cade
Infinitamente
Dissolve e ricrea se stessa in altra forma
Impercettibilmente.
Come te dentro di me
Come la tua voce silenziosa
Mi parla
Dal senso del mondo
Pacifica e maestosa.
©
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