Clochard
Clelia Maria Parente
412 poesie pubblicate
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Aria di mistero
celasi
negli occhi vitrei
in solitudine
coricato sul cartone
Via rumorosa,
gente che viene e va
indifferente
ignara
del tuo vacillare.
Sbricioli pane
della mensa Caritas
conservato
per i volatili amici
che ti cercano
Beccano le tue briciole
Attimi di serenità
guardi e rimiri
nel loro svolazzare
l'indipendenza
Al par di te
senza un futuro,
gioiosi
beccano
qua e là
hanno la libertà...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clelia Maria Parente
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (3)
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Paolo Ursaia29 settembre 2008
La libertà...amara e difficile, a volte... merce rara, che costringe ad impensabili rinunce... grande classe, raffinatezza. Piaciuta
Berta Biagini29 settembre 2008
Versi direi quasi gioiosi per ricordare chi nella vita è padrone solo della sua libertà. Un grande cuore per quei piccoli amici. Molto piaciuta.
R
Robylord3 ottobre 2008
stupenda poesia che offre al cuore una profonda meditazione di chi non possiede nulla ma ama la libertà


