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Sociale 29 settembre 2008 · lettura 1 min · 2058 letture

Clochard

Clelia Maria Parente 412 poesie pubblicate
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Aria di mistero celasi negli occhi vitrei in solitudine coricato sul cartone Via rumorosa, gente che viene e va indifferente ignara del tuo vacillare. Sbricioli pane della mensa Caritas conservato per i volatili amici che ti cercano Beccano le tue briciole Attimi di serenità guardi e rimiri nel loro svolazzare l'indipendenza Al par di te senza un futuro, gioiosi beccano qua e là hanno la libertà...
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Con il freddo alle porte ricomincia in città l’emergenza per i senza tetto. A offrire aiuto a chi non ha una casa ci pensano coloro che offrono rifugio ai senza tetto e spesso le città si è dimostrano più volte vicine ai più bisognosi portando aiuto a tutti i poveri senza alcuna distinzione a cominciare dalle famiglie di profughi ospitate nelle strutture grazie alle associazioni del Privato sociale, della Caritas e di tantissimi volontariati. Tuttavia sovente gli aiuti non sono sufficienti e spesso i clochard incontrano problemi andando anche incontro alla morte.5 dicembre 2014
L'autore
Clelia Maria Parente

Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al

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Commenti (3)

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Paolo Ursaia29 settembre 2008

La libertà...amara e difficile, a volte... merce rara, che costringe ad impensabili rinunce... grande classe, raffinatezza. Piaciuta

Berta Biagini29 settembre 2008

Versi direi quasi gioiosi per ricordare chi nella vita è padrone solo della sua libertà. Un grande cuore per quei piccoli amici. Molto piaciuta.

R
Robylord3 ottobre 2008

stupenda poesia che offre al cuore una profonda meditazione di chi non possiede nulla ma ama la libertà