D'un arcangelo il bel viso
Dei baglior di paradiso
d'un arcangelo il bel viso scorgo in te
figlia adorata
All'uscita della scuola
dove piangi e sei da sola
ti ho veduto trasformata
eri gioia eri visione
di celesti amori innocenti
Stamattina tutta tremante
supplicavi le mie braccia
mentre salivi quelle scale
il mio cuore stava male
Tanto male bimba mia
e son fuggita da Maria
Nella chiesa fatta d'oro
dall'amore del mattino
ho ascoltato la Parola
ho abbracciato la Speranza:
San Michele combattente
dalle forza per lottare
Gabriele Messaggero
dalle labbra per cantare
San Raffaele sulla via
una piuma per volare
per andare a riposare
sopra il petto del Signore
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia29 settembre 2008
Spiritualità...una marcia in più. Se l'uomo si limita a strisciare in terra, senza alzare gli occhi al cielo... perde tanto. Piaciuta
