Lettera ad un bambino mai nato
Non ho potuto abbracciarti,
ma lo avrei voluto tanto.
Guardare i tuoi occhi,
ridere,
giocare con te.
Tenerti per mano, passeggiare...
guardare insieme il tramonto
vederti dormire.
Avrei voluto dirti mille e più cose,
regalarti mille e più colori,
stringerti a me.
Non ho potuto.
Ora qui
piango disperato
il sogno di averti tenuto tra le mie braccia.
Me l'hanno negato
per sempre.
Ti ricordo in una lacrima,
in un bacio che non c'è stato mai.
Ti voglio bene,
anche se non te lo dirò mai
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Commenti (2)
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Berta Biagini30 settembre 2008
Difficile commentare una poesia piena di dolore come questa - di solito passo oltre - ma questa volta, non so perché, ho voluto soffermarmi per capire quello che un uomo può provare con simil dolore.
Le Ali Del Pensiero Katiuscia12 ottobre 2008
Mi hai fatto venire un nodo alla gola leggendo questi versi, pieni di sensibilità, dolore, disperazione. Stupenda e molto toccante.

