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Sociale 30 settembre 2008 · lettura 1 min · 6839 letture

Le pretese della badante

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Una signora della borghesia, religiosa, cortese e pia ha una madre anziana e malata, non può accudirla, è molto impegnata. La povera vecchia non ragiona più, il suo umore va su e giù. La figlia assume una rumena affinché lavori di buona lena. E’ affidabile la badante ma le sue pretese diventan tante. Seicento euro le sembran pochi e fa discorsi davvero sciocchi. Vuole domenica far sempre festa, ha forse i grilli per la testa? Questa rumena non sa ragionare, presto con un’altra bisogna cambiare. La signora è cattolica praticante, frequenta la chiesa in modo costante. Recita il Pater con devozione Che importa poi se non ha comprensione?
#Madre#Depressione#Vecchio#Egoismo
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Oggi il perbenismo e l’ipocrisia (secondo il mio parere) sono imperanti. Dobbiamo lasciare perdere la "facciata" e scavare nel nostro cuore, soltanto in questo modo possiamo avere empatia verso chi è in difficoltà. Le rumene che fanno le badanti in un paese straniero, in una famiglia dove si hanno abitudini e lingua diversi dai suoi sono veramente in difficoltà. Bisognerebbe capire questa cosa così elementare per rispettarle. Bisogna anche rendersi conto che sono loro che salvano dall’ospizio i nostri anziani.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (2)

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POESIA IDILLIACA... notevole imperiosa d'amore ...con chi si dovrebbe dividere il vero fraterno amore... BADANTE... solo il nome e già importante... il tuo nobile cuore è più splendido d'un fiore... mi prendi il cuore mia FANTASTICA POETESSA... sei vero poetico amore...è POESIA BELLISSIMA E UMANAMENTE MERAVIGLIOSA... GRANDE

Cinzia Gargiulo11 ottobre 2011

Autrice sempre attenta al sociale anche in questa poesia si sofferma su un aspetto fondamentale del nostro vivere capovolgendo i luoghi comuni. Con sottile ironia, infatti, mette in risalto che non sempre chi frequenta assiduamente la chiesa rispetta il messaggio d'amore di Cristo perché altrimenti avrebbe cura di un'anziana madre. Inoltre fa notare quanto sfruttiamo i lavoranti stranieri che fanno lavori che noi snobbiamo. Quanti italiani si lamentano di non avere lavoro e rifiutano di fare il lavoro di badante? Attività stancante proprio perché non lascia tempo libero e poco pagata. Poesia profonda e ben rimata, molto apprezzata.