Eros
Scende lenta
la notte
emigrando
in bagliori di lampi
Calano
squarci d'Amore
Vivida euforia
affoga
nella carne
Tra lumi di diamanti
naviga
la voglia di pelle
Le unghie
lasciano
l'autografo
firmando
orgasmi d'Eterno
Tu
Io
Uniti
in amplessi
nell'attesa
che tutto si compia
L'aurora
attende
il maestoso chiarore
Sono gesti
scolpiti
sulla solida pietra
Scultura
d'eterna
Poesia
.
©
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia4 ottobre 2008
Profonda... sussurrata con eleganza asciutta, eppure, così viva. Piaciuta
Mirella Crapanzano4 ottobre 2008
Scende lenta la notte e inizia una danza offerta all'amore, antica e nuova, sempre intensa, palpitante, bellissima...
S
Suozzo Francesca4 ottobre 2008
bella, nei suoi versi delicati e musicali da sfondo a passione, energia, amore...
Antonio Biancolillo5 ottobre 2008
Molto bello questo eros silenzioso e delicato, quasi ssussurrato. Piaciuta


