Sangue e portafogli
in questo paese di cartapesta
grida di aiuto di operai
e rabbia
nel cuore, nelle vene, sulle dita
rabbia dappertutto
in ogni angolo del corpo
vetrine spente di negozi
solo sangue da versare
nelle fabbriche, nei cantieri
portafogli vuoti alle feste
nel paese dei desideri
vite passate timbrando un cartellino
doveri e pochi piaceri
paese di merda
su un foglio di cartapesta
ci accogli e poi
ci sputi in viso
a noi
che siamo economia
ma che non partecipiamo all'economia
cosa per pochi
ti rinnego
ti ricorderò quando sarò lontano
dove si può sperare
che il sangue versato
sia versato per noi
non per coltivare la tua terra
coltivare i nostri giardini
per raccogliere semi di felicità,
di giustizia
in questa terra che offre frutti
dove frutti sono già cresciuti
rabbia
santa rabbia
che fa proseguire il nostro cammino
in quest'era di stenti
in questa terra bruciata dai soldi
sangue e portafogli
sangue e portafogli...
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