India 1997

Cosa posso dire di me, mi vedo come in uno specchio frantumato dal tempo, attimo dopo attimo la mia mente ha fotografato la storia del passato. Apro i cassetti della memoria e in versi racconto ciò che la vita mi ha riservato. La mia anima metto a nudo e nei perchè cerco risposte per dare luce alle ombre.
Commenti (5)
Il tuo viaggio ti ha portato lontano in una terra di alta dignità spirituale, mia nipote c'è stata un anno e mezzo ininterrottamente in una zona sperduta per studiare su di una popolazione oggi scomparsa o assorbita, poi ne ha fatto tesi di laurea, ma è ritornata diversa molto coinvolta, ti ho detto questo per farti capire che comprendo il tuo stato d'animo, hai capito in fondo una verità universale, a volte siamo ciechi che vedono, la nostra spiritualità non è allenata a vivere di meditazione. A ben rileggerti.
Il fascino dell'India, terra di grande spiritualità e povertà. Versi delicati e intensi per una poesia d'effetto che fa pensare.
Non ho avuto la fortuna di viaggiare, ma leggendo questi versi si riesce benissimo a comprendere le differenze che esistono nel mondo - Veramente vissuta.
versi che fanno riflettere, l'ho letta e riletta e chiaro e lampante giunge il messaggio... poesia su un tema che a molti non piace ma bisogna conoscere tutto non solo l'apparenza, bisogna saper leggere su quei volti quello che alberga nell'anima... molto bella
L'India! L'India chiama quando lo spirito è pronto ad accogliere i suoi insegnamenti, le sue parole e leggende. Bellissima stupefacente poesia carica di tesori. Piaciutissima anche perché atraverso questi versi è arrivata una luce nuova!




