La Sacerdotessa
Franca Pistellato
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Il passato
è fatto d’ossa
senza carne
riposte in urne consacrate
memoriali
dell’imperitura dislessia
con cui si vive.
Tempestato di bollini
come maglie da macero:
altari
di vie crucis
sempiterne.
Alla delega del tempo
ho cementato il passo
per essere legittimata a restar larva
e nel bozzolo,
traverse e redenzione
vie tornanti
profuse
d’incenso
ai capitelli.
Cedo al mio peso
come dall’alto la pioggia
tetragona
allo sbarramento dell’arsura
Finché ad essa
una crepa si conceda
come una transustanziazione.
Oltre i labirinto,
silenzio
di spugna
ad occhi chiusi.
E la veste
pare d’ali.
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L'autore
Franca Pistellato
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (1)
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Zima6 ottobre 2008
una riflession acuta e spiegata in immagini affascinanti! ...larva autorizzata... e speranza di cambiare... molto piaciuta!

