Lasciatemi sognare

Sognare ogni
cosa senza che vi sia dignego
e non ci saran condanne
o assoluzioni ditemi
che posso lasciarmi andare
e che sia buon auspicio
quello che mi sfiora la mente
non chiamatelo 'PECCATO'
Quando la notte si arrende
al nuovo albeggiare fate la nuova
speranza si bora che son qui stanca
più stanca a dir il vero
lasciatemi che mormori al cuore
All'istinto.
Chiamatelo peccato questa presunzione
che la vostra droga e la vostra passione
la cura dei dolori, la medicina per la
malattia che da sempre stringe e contorce
il nostro animo represso, ripiegato, genuflesso,
nelle ombre di grandi stanze vuote e polverose
per non aver coraggio di alzar gli sguardi
dove si potrebbe scrutar le nuvole e resti
di naufragi di tante ipocrisie
dei nostri miseri bisogni celati
che non sfioran mai l'alito dei grandi
istinti che nascosti stan i bui labirinti
quanti relitti di avrei potuto
e persi nello scoglio ormai nero
in cui infrante ci son le nostre rinunce.
che non ci rapresentano nemmeno
Vizio e peccato vien chiamato
questo istinto di passioni
lasciatemi sognare non chiamatelo
più vizio o peccato per favore.
©
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
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