Era proprio cosi!

Come pasta di pane
che lievita nel buio...
Era proprio cosi,
ferma e impotente
come un pianoforte
che aspetta silente
di essere suonato
tra l'ingresso alla morte
e l'uscita dalla vita...
proprio come un tozzo di pane
in attesa di essere ingoiata
e sparire per sempre
trasportata dal vento
come foglia secca
che si sgretola nell'aria
e si mescola
nell'azzurro del cielo
posandosi su una nuvola
all'improvviso
e dall'alto ci saluta
con un sorriso.
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Commenti (4)
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Berta Biagini7 ottobre 2008
Il trapasso visto in maniera insolita - tristemente raccontato. Letta e riletta.
Angela7 ottobre 2008
Il mistero della morte cerca riferimenti e spiegazioni nelle cose semplici della vità,abbiamo bisogno di aggrapparci a qualche speranza di eternità
Josy7 ottobre 2008
Poesia che racconta con delicata tristezza la dipartita di una persona cara. bella la chiusa che si apre a una presenza che continua a esserci. Piaciuta
Rosy Marchettini7 ottobre 2008
Dolci ricordi di una persona che ha lasciato questo mondo per intraprendere un altro viaggio nei cieli. Piaciuta moltissimo, ed apprezzata



