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Riflessioni 7 ottobre 2008 · lettura 1 min · 1555 letture

NË VETMI Nella solitudine

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Erik Gerardi 2 poesie pubblicate
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Në vetmi e vras heshtjen Në vetmi kam gëzim Në vetmi marrë penën Dhe zhytem në ditarin tim. Vetminë e kam shok Gjithashtu mik pellazgjik'. Dantja na ka zili. Makbethi na sheh gjithë frik! Në vetmi tradhëtova diellin Gjithashtu atdheun tim. Në vetmi piva helmin e quajtur mërgim. Nella solitudine uccido il silenzio Nella solitudine sono contento Nella solitudine prendo la matita e dei miei scritti tocco le profondità. Solitudine, mia compagna primordiale, oceanica amica Dante ci guarda con invidia Macbeth teme il nostro legame! Nell'emigrazione ho tradito il dolce, selvaggio sole. Ho bevuto il solitario veleno e lasciato il mio paese ai suoi bisogni.
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Purtroppo, per rimanere fedele al contenuto, non sono riuscito a rendere la rima in italiano

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Commenti (3)

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Rosy Marchettini8 ottobre 2008

Amore, solitudine, rammarico, senso di colpa fanno di questi versi una poesia molto profonda da leggere accuratamente per penetrare nell'anima dell'autore. Piaciutissima, condivisa ed apprezzata moltissimo. Mai dimenticare la propria Madre, Madre Terra!

Cuccu Anna Maria8 ottobre 2008

Conosco la solitudine e la sofferenza e questo mi fa comprendere e condividere questa bellissima e profonda poesia. Capisco profondamente anche il rimpianto per aver dovuto lasciare la propria Terra che sono sicura sia rimasta nel cuore. Anche noi sardi abbiamo saldi legami per la nostra Terra, le nostre millenarie Radici e tradizioni. Molto piaciuta.

Jo Spurs11 ottobre 2008

il senso di colpa è una distrazione a quello che stiamo facendo. dalla poesia traspare una certa attrazione per la solitudine come approdo, come uno stato trovato con difficolta' da un'anima innocente.