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Introspezione 8 ottobre 2008 · lettura 1 min · 5435 letture

Ti prego, apri quella porta

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Sola in mezzo alla gente. Musiche assordanti Ti rompono i timpani. Un sorriso svanisce nel nulla. La tristezza affiora nell’anima e nella mente. Sola ti nascondi agli sguardi. Devi decidere, aprire quella porta con tutta la forza... per non morire, per non essere più sola.
#Porta#Musica#Tristezza#Cuore#Solitudine
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Molte volte si è soli perché ci si rinchiude in una torre d’avorio e non si lascia entrare nessuno. Come ho scritto in una mia precedente poesia non bisogna avere paura degli altri. Se noi apriamo il nostro cuore può succedere che gli altri ci prenderanno in considerazione, in questo modo non saremo più soli.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (7)

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rosanna gazzaniga25 settembre 2011

Decidersi, aprire le porte... a volte la vita è stata così dura da annullare anche la volontà. E allora si cerca il frastuono che copre la voce interiore dell'anima: ammettere il bisogno, umiliarsi per poi rialzarsi. Bella poesia, tema più che attuale. Grande poetessa, grande cuore, carico di messaggi, tutti da raccogliere.

Pagu19 settembre 2016

Si è soli nella misura in cui si decide di esserlo... potrebbe sembrare un ragionamento un po' semplicistico, forse la realtà ha radici più profonde... eppure io credo che tutti noi abbiano la possibilità di non essere o restare sempre soli; basta aprire il cuore e mostrarsi per quello che si è, senza artefizi o altro. Ottima la riflessione della poetessa, molto preciso il suo sguardo che riesce sempre a decodificare ciò che succede intorno a noi.

Umberto De Vita19 settembre 2016

Si è soli perché lo vogliamo oppure in un momento particolare ci piace farlo. Ma prima o poi la porta si dovrà aprire e così facendo ci riprendiamo la mostra vita, le nostre abitudini. un testo particolarmente interessante.

e
emiliapoesie3919 settembre 2016

si è soli pur in mezzo a tanta gente, a volte aprire quella porta significa chiedere aiuto ...non sempre la richiesta viene accolta, ma il più delle volte ne vengono i benefici... un insegnamento di vita, ...

Luciano Capaldo19 settembre 2016

Credo che la solitudine sia nostra e solamente nostra. Siamo spesso o sempre artefici della nostra solitudine, la provochiamo, la costruiamo ed alla fine ne restiamo ingabbiati. Sicuramente aperturqa di mente e di cuore aiutano tanto. Una lirica condivisibile e ben esposta, già a quei tempi.

Anna Di Principe19 settembre 2016

Spesso la chiusura in se stessi procura solitudine e tristezza ...l'invito che fa la Poetessa già con il titolo "Apri quella porta" indica che la scelta esistenziale ad avere rapporti interpersonali dona all'anima la possibilità di riordinare le emozioni facendo uscire il proprio cuore dal silenzio, che può anche avere ragioni interiori lontane. Molto forte la parola narrante della lirica che esprime la ricerca di una crescita interiore e nuovi spazi di luce. Pregevole lo stile duttile e scorrevole... il mio elogio alla Poetessa!

Giovanni Ghione19 settembre 2016

Una profonda riflessione richiama questa lirica la capacita di comunicare e di aprirsi al prossimo. A volte si è soli proprio per questo motivo. Aprire la porta dunque un pacato invito una delicata poesia. Complimenti!