Er romano de roma
controvento poni il mento
e con il tuo sibillino canto
quel nanerottolo imbruttito
hai messo in convento
ma non sai che è forgiato
da quel dio che l'ha creato
ed ogni insulto ed ogni odio
lo rimbalzano sul podio
e poi
brutto ciuffo inaridito
non è questione de fila'
perché
alla tua notorieta'
tutti strisciano per lecca'.
Li presenti non so annoiati
e non passo inosservato
perché lascio solo essenza
Io ti vedo
Senza tanta notorieta'
E come er pupo frigni
E strilli senza tanta qualita'.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
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