Pugni chiusi
Ho finito il vino
e adesso
sono una voce cieca e tremante
un sussurro pieno di parole
Gli occhi percorrono i miei lividi
fra le variopinte ombre
di questa stanza
Non ho più niente
mi cerco continuamente
strappando le unghie
ai miei pensieri obliqui
e scorticandomi il cuore
ma ora ... ... ...
Uno spiraglio di luce
una muta preghiera
dalle mani lacerate
racconta di un posto nel cielo
nel giardino dei germogli
dove c'è ancora amore
e brilla la luna
un sogno tenuto stretto
da molto tempo
nei miei
pugni chiusi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!