Angelo decaduto

I miei occhi ormai spenti
si riflettono nei tuoi perdendosi,
la tua luce è ancora viva
non vedo in te la sofferenza.
La gioia di vivere ti scorre ancora dentro,
la libertà ti fa volare come mai prima d'ora,
il tuo sorriso illumina ancora quel cielo
quello sotto il quale io non vivo più.
La solitudine è la mia unica compagna,
la consapevolezza di averti persa la mia paura,
la voglia di starti accanto il mio sogno
quel sogno che ormai si è conlcuso.
Di te o dolce stella c'è ormai solo il ricordo,
sei svanita portandoti dietro il mio cuore
distrutto dalle tue incertezze e dai tuoi dubbi
ma sempre pronto ad amarti nonostante le ferite.
Ora sei tornata lassù,libera di volare,
in quel cielo che orgoglioso ti accoglie,
ma la tua luce illumina il resto oscurando me
quel povero Angelo non degno di tanta bellezza
Non ti curar di me o astro celeste,
segui la tua strada puntando in alto
oltre il cielo e lo spazio
raggiungendo "quel posto che non c'è"
Cercherò con le mie ali di carta di starti accanto,
di vegliare sul tuo cammino
so che non hai bisogno di me
ma io invece farò di te la mia unica ragione di vita.
©
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