Questi ennesimi, miei, versi
Perché rivederti sorridere non è banale
davanti a un quadro o ad un bicchiere
nelle confuse strade del nostro quartiere
ad allungare la sera assieme in un locale.
Ed è splendido a quest'ora
i suoi colori, i rumori e la poca gente
il profumo della giunta primavera.
Che darei per bloccare quest'istante!
Nei tuoi occhi uno sguardo lontano
nel tuo dire un'ambizione crescente
ed un tavolo che oggi ci tiene vicino
un domani non sarà che distante.
Solo un attimo vorrei ma non posso
sfiorare la tua pelle con un gesto
riscrivere le parole di quel testo
bagnarmi d'una goccia del tuo sesso.
Ma mi chiedo quanto sia sensato
incontrarti dando tutto per passato
capire che forse ci siam persi
per poi ritrovarmi a dedicarti
questi ennesimi, miei, versi.
©
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