Abbandono
Gocce di pioggia
scivolano sul mio silenzio,
voci soffuse
che si perdono in lontananza
ad accentuare il niente
in cui me stesso ritrovo.
Lacrime dal cielo
scavano ferite sul cuore,
l'anima portata via dal vento
e lasciata in balia di fulmini di rabbia.
Avvolto nel nulla e perso,
tra tristi melodie
e deprecabili pensieri.
Mi lascio andare alle onde
come il granello di sabbia
s'arrende all'acqua
in quel tetro mare
chiamato abbandono
©
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Commenti (3)
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Mirella Crapanzano18 ottobre 2008
Una malinconia che prende l'anima in questi versi, nella chiusa, bellissima, c'è il senso dello sciogliersi nel dolore dell'abbandono...
Antonio Biancolillo18 ottobre 2008
Un arenarsi e sciogliersile sensazione del dolore. Molto bella e ben scritta.
Arcangelo Galante26 dicembre 2011
Ho trovato magnifici, romantici ed anche persuasivi questi versi, dolci ed intimi, che esprimono l'abbandono affettuoso dell'autore negli occhi dell'amore... complimenti per la bellissima poesia!


