Due venti
Come sospiri stasera
sembri impaziente
sbuffi tra i cespugli
gorgogli sui monti
sei amante che attende
le nuvole sospingi
a bendare la luna
con le piume d'uccello
s'un mantello di bruma
soffia un mare di brezza
a spettinarti dolcezza
Quanti sospiri stasera
rubi un foulard
da un collo di seta
dalle spiagge di rena
un tocco di fard
un soffio di cipria
dalle betulle di maggio
con le erbe d'assenzio
due gocce di coraggio
gli strass della notte
dalle stelle sedotte
ora, nel silenzio d'argento
gridano le voci del vento
©
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Commenti (4)
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Danielinagranata19 ottobre 2008
ecco... questi versi sono proprio belli e rispecchiano il tema... si percepisce proprio il vento che sbuffa tra i cespugli e sembra di vedere quel foulard volteggiare verso il cielo molto piaciuta e spero arrivi tra le prime cinque.
Rosy Marchettini19 ottobre 2008
versi "soffici" come piume adagiati su di un foglio hann creato una bella poesia. Piaciuta ed apprezzata
B
Benito Ciarlo20 ottobre 2008
una poesia che "guidogozzaneggia" mica male! In tema, gradevole nel ritmo e nei suoni e delicata come seppero essere le poesie di quel grande.
A
Angeloantico21 ottobre 2008
... leggiadre visioni si sprigionano dai tuoi bei versi, il vento è il pennello per dipingere e tracciar immagini.

