Vanitosi richiami
Davide Cornia
43 poesie pubblicate
+ Segui
Chiudo gli occhi al richiamo dei vanitosi universi
Dove mi riconosco in un sol dio
Che da tempo mi cercava per chiedermi la storia
Di cui non sarò mai il protagonista ...
Il veleno mi pervade ed esce da una sigaretta
Che solo i bagnati baci sanno amare.
Sento il silenzio di rumorosi respiri
Mi sanno ispirare
In una luce artificiale
Che mi riempie d'immensa beatitudine ideale.
I confusi vortici visionari mi spingono da lei
Ma il mio desiderio arieggia nel nulla
Perdendomi in strani sentieri
coronati di emozioni forti e deboli amori
che in poco tempo comincerò ad odiare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Davide Cornia
.Si scrive per incazzarsi col mondo intero o per far la pace e riniziare, si scrive per accusare per implorare e spesso si scrive per amore. Scriviamo e ci sentiamo poeti opinionisti od uno stronzo qualsiasi e certe volte gettiamo, ed altre ci teniamo tutto l'importante in quel momento è averlo scritto. Si
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Diego Bevilacqua20 ottobre 2008
Cerca di amare... e non odiare Davide... Bella questa di oggi... piaciuta molto e riletta più volte...
Frammento23 ottobre 2008
...semplicemente bella e profonda... Una danza che trascina... più sotto... dove quel dio appare per domandare... Sei bravo davvero...

