Incontrai una bimba

Camminai tra sentieri impervi
irte salite
e strapiombi improvvisi
s'incuneavano
dentro angusti tunnel oscuri.
Ruderi di vita osservai
e nei silenzi
sentii rimbombare
dentro i timpani echi lontani,
acuti come lance
s'infiltravano nell'inconscio
a risvegliar ferite nascoste.
Giù, nel buio più profondo,
dentro le pieghe dell'anima,
lì, incontrai una bimba indifesa
in attesa di carezze e protezione,
la presi tra le mie braccia
e con amore la cullai.
Si disciolsero pezzi di ghiaccio
che dall'alto scendevano
come una cascata di lacrime,
guardai su, e nel travaglio della risalita
emerse dall'oscurità
un bagliore di nuova luce
che m'illuminò gli occhi e la mente...
...dopo le doglie
la vita mi partorì
nuovamente.
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Commenti (2)
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Giulia Aurora20 ottobre 2008
veramente suggestiva la vita molto bella e descritta per dar sogno a nuovo sogno incredibile
Josy20 ottobre 2008
Raccontata come un favola una poesia profonda e sentita con una meravigliosa chiusa. Piaciuta molto!

