Comunicare

Cosa posso dire di me, mi vedo come in uno specchio frantumato dal tempo, attimo dopo attimo la mia mente ha fotografato la storia del passato. Apro i cassetti della memoria e in versi racconto ciò che la vita mi ha riservato. La mia anima metto a nudo e nei perchè cerco risposte per dare luce alle ombre.
Commenti (11)
Ci sono silenzi pieni di voci, presenze d'amore che ci seguono nella vita e lanciano messaggi che solo il cuore può comprendere... bella e sentita.
Chi soffre per la perdita di una persona che ha profondamente amato riesce a percepire inconfondibili messaggi che sanno parlare alla sua anima ferita. Non bisogna affidare tutta alla ragione ed al cinismo. Un forte contatto resta sospeso nel " chissà dove! "Condivisa e piaciuta.
La morte non cancella l'amore e resta un legame invisibile ma presente anche se il dolore dell'assenza rimane come una ferita che non si rimargina. Ma le persone care che non ci sono più continuano a vivere nel nostro cuore e nei nostri ricordi. Molto piaciuta.
A volte riesce a comunicare più il silenzio che tante parole buttate lì - riusciamo a percepire quelle presenze che ci hanno accompagnato nella vita e da esse possiamo ancora ascoltare voci che ci guidano, basta saperle veramente ascoltare.
Loro ...hanno intrapreso un viaggio diverso dal nostro ma possono e sanno comunicare con noi... basta crederlo e provarci, accompagnati sempre dalla preghiera qualsiasi sia il nostro ed il loro credo credo Molto bella e condivisa pienamente. Brava Gabry
Versi molto sentiti per la verità declamata. Chi può negare questa evidenza? Gli spiriti ci parlano, eccome. Piaciuta
E' del tutto evidente che la Storia che riferisce nei suoi annali dei contatti verbali tra vivi e defunti sta alla Storia in quanto tale come l'astrologia sta all'astronomia. Eppure la suggestione è grande e la tentazione di credere vere le esperienze extrasensoriali lo è altrettanto. Come quelle che spingono a leggere l'oroscopo e a gioire se è favorevole (ma quando, vi chiedo, avete letto oroscopi nefasti). Sono tutto sommato delle consolazioni irrazionali che, però, proprio perché consolazioni, per un momento possono far bene al cuore. Esiste, però, come sottolineava Foscolo, e come sottintendono il titolo e la conclusione di questa poesia delle forme di comunicazione che rendono il sonno della morte (e il sopravvivere) men duri.
vorei fosse vero, anzi lo spero! poter parlare, comunicare con i nostri cari. parlerei con mio padre e gli direi: Mi dispiace! parlerei con mia madre e gli direi: Grazie! l'autrice scrive di una possibilità, anche se remota Io credo! in ciò che dice. Poesia piena di speranza, per continuare almeno nel dialogo dopo...
sarebbe molto bello per tanti di noi, riuscire a superare le barriere della morte e comunicare con le persone care che ci hanno lasciati, non per loro volere, ma... non credo possa essere fattibile... però é bello sognare! molto apprezzata
Nel turbinio odierno difficile gettare quel ponte, troppo disturbato dal procedere dell'attuale, da invidiare quelle persone che sanno di scegliere tra il brusio e le voci del tempo che fu. Molto bella e ben costruita.
il tuo SPIRITO è aperto verso altri mondi dove risiedono i nostri cari: mia madre... mia nonna ...vivi il presente in pieno e lasciati andare verso di loro ...credo che loro comunichino con noi quando noi apriamo la porta del cuore ...caccia via tutti coloro che vogliono chiuderla... l'uomo vive tante vite in una ...se non esistesse la MORTE, non esisterebbe neanche la VITA ...LA MORTE è LA LIBERTA' TOTALE... che ognuno ha dentro ...LA MORTE E' VITA : IO SCRIVO PERCHE': LO SPIRITO DELLA MORTE... MI DA LA VITA








