Onde e corpi
Paul Chance
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Sorpreso dai miei occhi
ti scorgo
immersa nella candida spuma
dai gioiosi flutti accarezzata
Tu calda ancor di quella sabbia
ove hai abbandonato furtiva le vesti
nuoti e ridi invitante come Sirena
L' effervescenza maliziosa
assai poco cela
quel corpo ambrato e le sue soavi curve
che spuntano improvvise
tra i dorsi delle onde
che si rincorrono verso me
trasportandomi il tuo anelito
Veloci ti raggiungono le mie braccia
ancor prima della mia fantasia
in timido contatto e poi audace stretta
fra i nostri corpi nudi
liberi e imprigionati fra loro
Nell'animo e fuori
la tempesta esplode
di onde e corpi
fra l'azzurro e gli spruzzi
come marea salente
mentre la luna sottrae la scena al sole
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