Fantasie lunari
Nascondi i giorni
in primavere sorridenti.
Passeggio tra la gente sentendomi solo.
Occhi mi scrutano, sogghignano
s'avventano sul mio capo già chino.
Scoperchio fantasie lunari...
Mi volto indietro trovo il sereno,
mi guardo in avanti con gambe tremanti.
I miei passi pesanti scorrono in fiumi estivi,
la mente crea palazzi di cartone.
Scoperchio fantasie lunari...
Bevo bottiglie di vino
scambiando con lei messaggi d'aiuto,
ma la gente ride e si diverte.
Spazzo via orecchie curiose
chiudo al mio passaggio persiane parlanti
rimanendo in compagnia delle mie fantasie lunari...
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Commenti (2)
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B
Benito Ciarlo24 ottobre 2008
I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero. La memoria, nell'affievolirsi, li allenta; e, nonostante l'illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli. L'uomo è l'essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che, se dice il contrario, mentisce. (M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto)
M
Marian24 ottobre 2008
Anche tra la gente, spesso ci si sente soli, quando non riusciamo a srotolare la nostra anima, o, avendo fatto quest'operazione, chi amiamo, come cieco non vede. La mancanza di fusione tra anime genera solitudine. Bella e apprezzat questa tua.