Senza oppio e senza vino
spegni! le luci,
le candele, il sole
spegni tutti i gemiti di cui sei capace
va' in giardino
strappa la pianta più bella
guardala odiala
portala con te
smetti! di cucinare,
di girare per casa
saltare su divano e su me
come una gatta
La musa del mio violino
che sa suonare
Il carbone per questo treno
che sa galoppare, saltare, sterzare, scalare
Il giallo per questo campo
che sa sfamare
ora si chiedono il senso
dei tuoi occhi tristi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!