La morte al grammo

Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. da Oceano Mare (A. Ba
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Il terribile problema della droga trattato con incisività e delicatezza al tempo stesso. Versi musicali ed intensi. Piaciuta moltissimo
molto toccanti questi versi scritti come graffi per toccare la coscenza
Quante vite nella notte sono preda di questo micidiale preparato - versi che cercano di far riflettere su di un mondo che può portare solo alla fine.
Molto originale e toccante questa poesia che tocca tasti di un profondo problema- baratro.
Quanti sogni bruciati facendo uso di droghe... una piaga che colpisce prevalentemente i giovani, un grande problema sociale difficile da risolvere. Ben scritta, piaciuta.
Giovani che, delusi, sopraffatti, schiacciati, traditi, non amati iniziano a far uso di droga per condurre se stessi in un mondo che non è un mondo... ma inferno Bellissima poesia d'impatto, che fanno tremare l'anima del lettore Piaciuta immensamente
versi che dovrebbero far riflettere... la morte che viaggia sui grammi, come un treno che ha i suoi vagoni tutti occupati ed i suoi scompartimenti pieni di sogni ma la cui stazione d'arrivo é sempre la stessa... molto bella sia per il tema affrontato sia per la struttura e per i versi estremamente eleganti
la vita e la morte che viaggiano sulla stessa linea del disincanto, scambiato con polvere, che non è di stelle, ma di odio e veleno... toccante testo, intenso, bellissima poesia






