E non è soltanto rima
Come un treno senza sosta
per non perdere la posta
-Corri, vai
che arrivi tardi!
Non togliendo l'energia
tu percorri questa via
Gente scende
gente sale
-Scusi sa
ma non c'è posto!
Lo conosco quello là
è passato l'altra volta
In un attimo ha occupato
la poltrona ch'era tua
S'è seduto
ha riposato
-Grazie tanto
ma ora scendo!
Uuhh che palle
si riparte
Sui binari devi stare
e non devi mai sgarrare
Se deragli un'altra volta
sai le vittime che fai
Tu per primo paghi il pegno
perché ora non sei degno
E purtroppo già lo sai
che la vita non è eterna
Ti ritrovi
brevemente
come abito dismesso
sopra a quel binario morto.
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Commenti (3)
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Antonio Biancolillo28 ottobre 2008
Un treno che scorre nella vita, un treno che non può deragliare... ma intanto, tante volte è meglio deragliare per non ritrovarsi brevemente abbandonato. Bella riflessione.
Rasimaco28 ottobre 2008
versi che mi fanno diventare un treno... no! ma che dico... un tram che col suo carico va e viene... le immagini di questa poetessa sono indubbiamente di spessore e senza dubbio ben merita di risaltare, perché col suo brio e la sua intensa carica di umanità ci ha sempre regalato delle perle di bellezza e spesso sotto un profilo satirico perle di saggezza... molto apprezzata.
Berta Biagini28 ottobre 2008
La vita corre con tutti i suoi problemi - in una maniera o nell'altra bisogna stare al passo, ma a volte è bene anche deviare questo percorso onde evitare cadute che ci potrebbero far soffrire.


