L'albero della quercia

Poderoso forte e imponente
Tanto che per me è un piacere
Abbracciare il tuo tronco,
Tu da secoli li stai a guardare
Il prato verde scomparire nel bianco
Del orizzonte,
Io a te chiedo con impeto
Da li vedi il futuro?
Tu che i tempi duri
Hai vissuto
Ma li sempre sei restato
Io vorrei essere come te
Duro potente
E certamente imponente
Ma invece l'Iddio
Mi fece di carne
Debole pero capace di amare
E per questo io mi sento
Certamente di poter dare
Più di te .
Grazie Dio che di carne mi hai fatto
Perche io la mia donna posso amare.
Le sue labbra posso baciare
E con la sua anima
Tutta la vita finirò per stare
🌐
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L'autore
Almerico
solitario triste odio le falsità vorrei cambiare il mondo renderlo sincero e buono adoro le donne mi piace l'erotismo
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