Presenza Assente
Vidi il colore dei tuoi occhi
fra mille colori spenti
Ed accendesti in me la tua luce
Di vetro infranto
Immobile rimasi davanti al tuo sorriso
Statico silenzio
Contro inutili e tante parole ...
Mi rubasti i miei contorni
Il mio mondo
Di certezze e ferme convinzioni
Per lasciarmi indifeso
Al tuo passaggio
Senza stazione ...
Ora rimango, nel tuo silenzio
Raccolgo disegni di vita
Sperati, confusi, dimenticati
Non ho illusioni
Ombra del tuo passare
Che non vedi
Lieve terra ai tuoi passi
Di tua presenza assente
©
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Commenti (2)
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Triste1 novembre 2008
Malinconici versi che rimpiangono un antico amore che ancora vibra nel cuore dell'autore. Molto bella.
L
Lux3 novembre 2008
Bellissima e armonica antinomia che raggiunge l'apice nella vulnerabilità di fronte a questo "passaggio senza stazione" (all'attimo che fugge). Carpe diem! Bella, sentita e condivisa!
