Occhi di luce
Fanciullino
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Sei tu notte il regno del pensare
che nel suo buio non fa respirare,
con quel tuo freddo t'avvolgi a me
per portar via ogni sogno che c'è.
Gli occhi si chiudono senza rumore
senza mostrar il loro vivo rancore,
nessuna attenzione voglion attirare
ma solo voglia nel domani sperare.
Piano la luce comincia a spezzare
quella resa che s'è potuta creare,
fiorisce alla vista di quel mattino
un piccolo giglio nel suo giardino.
Sveglio lo sguardo è un po' timoroso
per un mondo che di lui pare geloso,
subito a coprirsi vorrebbe tornare
ma quel bianco fiore lo fa ripensare.
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Fanciullino
Commenti (1)
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AnnamariaMilazzo lightdark11 novembre 2008
Il Giglio è simbolo della purezza e qui è proprio questo fiore a esortare l'uomo ad andare avanti. Dalla notte che soffoca si passa quindi a un rischiarsi d'albe ed è questo il continuo alternarsi come anche di gioie e dolori, luce e buio, speranza e delusione... così come nella danza della vita di noi, uomini soli! Bella "favola"...piaciuta!
