Brevità d'amore
Mi svesto della voce
a fissare
il mare d'essere
che risuona altrove,
un petalo di luce
grida
la vacuità delle mani
e
lo spazio d'assenza
mi guarda dentro...
Nevico
labirinti di sguardi,
mentre sul corpo
tramontano
crisalidi di vento
e
nel sonno riverso
mi brucia
la sete d'alba...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (1)
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L
Luigino P4 novembre 2008
Che dire dell'emozione e della musicalità che si integrano in questa stupenda poesia emozioni che si leggono d'impeto e leggerla e rileggerla il cuore s'infiamma. Mi piaci sempre di più!