Spegnersi d'un pensiero
Scriverò piano
Il mio destino
Scriverò piano a dio
Con la chitarra e un po' di vino
Spegnerò questo mio destino
Spegnerò il sole
Asciugherò il mare
E le conchiglie potrò suonare
Seccherò' il sole e mangerò pane
Poi dal vento mi faro' cullare
Assaggerò ragni e ucciderò pesci
Manderò al largo i miei tormenti
Spegnerò il cuore coi tuoi lamenti
Al mare lascerò i debiti
Se io fossi un carabiniere
Arresterei i pensieri
Se poi fossi un giardiniere
Ucciderei i serpenti
Quanto non so'
Quanto ancora potrò
Risollevarmi dai monti
Risollevarti dai miei non so'
Risollevare i ponti
Se dio fosse un angelo
Se dio fosse l'arbitro
Se dio ci fosse sarebbe umano
Come la mia mano su te
Ucciderò tutti i passati
Ed imprecherò tutti i passanti
Ucciderò ogni attimo
Fumando tutto quanto
Quanta neve vedrà il nostro inverno
E quanta pioggia cadrà
Quante notizie dall'uno all'altro
Il vento ci porterà
Se fossi solo io
Se fossi solo con dio
Se fossi l'angelo della preghiera
Da solo ucciderei la sera
Se fosse tutto bello
O fossi libero' come un uccello
Se fossi l'animale
Se fossi l'anima ti darei da bere
E continuo a fumare
Gioioso continuo a respirare
Forse per niente farei bruciare
L'anima mia al mio funerale
©
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L'autore
Dario
sono di Varese e comasco d'adozione... fumo tanto e bevo il doppio...mangio sempre...di piu' fuori pasto... ho pochi amici che amici non sono... non riesco mai a vivere e sono silenzioso...dopo il secondo bicchiere divento "parloso"...ma mi comporto bene ... non ho passioni oltre la chitarra ...e scrivere... di pi
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