Il mare
tu che calmo ad un tavolo blu somigli
tu che se ti arrabbi schiuma alla riva scagli
tu sei tanto immenso
attorno a tutto il mondo sei disteso
la tua voce io ascolto
quando da uno scoglio io ti guardo
a volte a me sembra che tu pianga
altre come un leone ruggisca
e l'aria che tu rilasci odora di te
sei generoso quando al uomo dai buona pesca
e quando ti fai solcare dolcemente
tu sei giusto e clemente
tu dal cielo rubi il colore
a lui in cambio dai il tuo odore
tu sei un mondo dentro il mondo
dove i misteri ben da te son custoditi
non finirai mai di stupirmi
per imparare te ci vorrebbe l'eterno
ma poi la sera tu il colore perdi
il colore dalle tenebre erediti
e per quando profumato sei
tu fai perdere la via
che mi porta a casa mia
e se Dio non mi guida
finirò per essere eterno
li dentro di te
©
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L'autore
Almerico
solitario triste odio le falsità vorrei cambiare il mondo renderlo sincero e buono adoro le donne mi piace l'erotismo
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