Le parole che non ti ho detto
Si spezza il cielo
sui passi immobili
le labbra si muovono
mentre la pioggia cade
la musica è spenta
sarà per questo vento lento
che si muove da me a te
è un refolo che muore
sotto un concerto di gocce
urlo più forte
e le lettere si gettano nel vuoto
martiri di queste frecce
che cadono dal cielo
le raccolgo mentre affogano
nel pianto
le cerco sotto le scarpe
dei passanti distratti
piccole libellule
che non sanno più volare
numeri sfortunati
della tombola di natale
dentro i miei occhi muti
se vuoi
le parole che non ti ho detto
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Commenti (1)
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Francesca Difonzo neve3 dicembre 2008
Ben scritta, fluida, abilmente costruita con l'uso di immagini retoriche ben riuscite, immagini semplici ma che non perdono il loro potere descrittivo. Bravo, piaciuta.