Ricordo di madre
Nella mia mente io vivere ti faccio
Anche se ancora esisti
Da me i ricordi brutti io caccio
Dandoci il posto a questi
O cara mamma io dolce
Ti ricordo a lavar le camice
Di papa a mano
E tu da lui eri trattata in modo strano
Ma tu sembrava che presto dimenticavi
E pronta a perdonare sempre stavi
Adesso l'egoismo umano
Ci ha plasmati
Da felici noi siamo disperati
Nella nostra stessa gioia
Ci nascondiamo
Facendo finta che noi tutti bene stiamo
Ma quello che più mi spaventa e la tua indifferenza
Sembra che tu stia bene
Appagata dal niente
E dai sorrisi falsi della gente
Non udendo il grido interiore
Del sangue che ti chiama
Ti consiglio di non dimenticare chi ti ama
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!