Libero sfogo
Danilo Lambiase
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sorrido, piango
cammino in affanno;
quando sono nervoso canto,
quando sono felice piango;
il lunedi' odio il mondo,
il martedi' ringrazio dio per tutto quello che mi ha dato;
odio il denaro,
amo il mare,
il sole;
mi piace vivere la strada
odio l'ipocrisia
vorrei andar via;
mi piacciono le donne
ho paura dell'amore
resterei a guardare il cielo per ore
vorrei essere un uccello
voltarmi e non vedere più il mio passato
sono caduto tante volte
ma alla fine mi sono sempre rialzato
vorrei sentire il canto delle sirene
vorrei rivivere il tempo delle mele
vorrei ballare un lento
a strapiombo sul mondo
vorrei non avere più il cuore rauco
ed urlare con tutta l'anima
questo mio
libero sfogo.
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L'autore
Danilo Lambiase
la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre
Commenti (1)
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Anna Maria Obadon7 novembre 2008
Versi condivisi in tutto, eccezion fatta per il verso "mi piacciono le donne"per diversa situazione fisiologica. Questo sfogo di rabbia ben descritto mi è molto ma molto piaciuto!

