Affidarmi

Con fiero disprezzo ho dovuto negarti
per poi un dì nelle mie vie ritrovarti.
Solitario orgoglio s'infrangeva sul mondo
pesanti catene raschiavano il fondo.
Quant'ho creduto d'aver pregato invano
quando ogni traguardo sembrava lontano.
Impaziente e inflessibile nel voler risultati
con poca umiltà guardavo ai miei affetti.
Da bimba piangente e ribelle qual'ero
non vedevo mai oltre l'apparenza del vero.
Tu invece aspettavi paziente anche me
e m' hai dato la mano senza un perché.
Con occhi nascosti spiavi i miei passi
incerti, insicuri e spesso sconnessi.
Chissà che pensavi della vana fatica
affannoso tastar quasi da mosca cieca.
Stremata ad un punto senza più mie risposte
sfinita da un'ansia che non aveva soste.
Ho lasciato dubbiosa l'ultima difesa
allo scorrere infine mi sono arresa.
E allora ho sentito un forte soffio che
ero sicura non appartenesse a me.
Difficile è stato mollar l'ancoraggio
contare soltanto sul mio coraggio.
Mi sono affidata così alla corrente
ed ora davvero non temo più niente.
E' strepitoso poter dire al mondo che io
mi son finalmente riconciliata con Dio.
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Commenti (1)
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Marisol587 novembre 2008
Bellissimi versi colmi di riconoscenza verso Dio Creatore, di ringraziamento per il cambiamento che l'incontro con Lui opera nella nostra vita. Condivisa e piaciuta molto. Molto bella la poesia.
