Metamorfosi d'amore
Ricambi di vita,
in evolversi di niente,
strascichi d'amore e di sogni,
di piccoli inganni e grandi pretese.
Si evolve l'amore,
nascosto, segreto, manifesto,
dalle sembianze acide,
di contorni sfumati.
Ricade la penombra nell'animo,
da fitte ragnatele diramate,
verso rosoni di chiese gotiche,
oltre il cielo rarefatto in sfumature viola.
Finisce l'amore tra fiamma che arde,
e cenere su cenere disperde al vento
della solitudine,
amore che amore annienti,
amore che amore chiedi.
Distese di grano immaginate,
dallo sguardo incerto, del guardiano dei campi,
oltre il confine di uno stadio di morte,
che annulla e confonde,
miseramente la vita distrugge.
©
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