Granello di sabbia
Fanciullino
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Sicura è la sabbia sulla riva del mare
che il vento un giorno la possa salvare,
laggiù tra le dune vuol esser portata
per esser serena come mai lo è stata.
Ma accade che in questo dolce pensare
il franger delle onde non pare cessare,
quell'amico fugace destinato ad alzarla
ora la mette alla prova senza salvarla.
Soffia sull'acqua e non sembra esitare
quasi ridesse della promessa da fare,
un solo granello ripone ancora speranza
nell'uscir indenne da un'ennesima danza.
Si guarda attorno e non c'è più nessuno
al servizio ormai dell'egoista Nettuno,
la sua vita è illesa ma non sa gioire
vorrebbe con gli altri poter morire.
©
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Fanciullino
Commenti (1)
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AnnamariaMilazzo lightdark9 novembre 2008
Granello di Sabbia è anche il titolo di un mio testo dove cerco di dare importanza anche a "un granello di sabbia": il che sarebbe tanto se l'uomo lo facesse. Qui leggo una favola triste e mi sembra di capire che forse l'uomo, come il granello, vorrebbe avere la stessa sorte degli altri pur di non restare solo... se sbaglio chiedo di essere avvertita... E comunque la sabbia, affondando nel mare, tra le braccia di Nettuno, non va a morire ma modifica il suo stato andando a formare un fondale marino, come a tappeto soffice, quindi comunque utile. E pensare che quella sabbia una volta era parte di una montagna... quindi... tanto di cappello anche per "un granello". Ma bellina questa favola... piaciuta!
